📢 Masterclass online gratuita specifica per chi ha capito che per perdere peso non basta mettersi a dieta
Il tuo peso racconta solo una parte della storia.
(scopri cosa c'è sotto...)
Sali sulla bilancia e aspetti il verdetto.
Se il numero è sceso, hai fatto “la brava”.
Se è salito, qualcosa è andato storto.
E inizi subito a ripercorrere mentalmente gli ultimi giorni:
“Ho mangiato troppo?”
“Dove ho sgarrato?”
“È stata quella fetta di torta?”
E poi arriva la conclusione:
“Da domani devo stare ancora più attenta!”
Ma se quel numero sulla bilancia fosse proprio ciò che ti impedisce di guardare oltre?
I tuoi kg in più non sono tutta la storia. Sono la conseguenza di una storia, la tua.
Una storia fatta di ciò che hai mangiato, certo.
Ma anche di giornate in cui sei arrivata a casa stanca e hai cercato nel cibo un po' di pace.
Di periodi in cui hai mangiato di meno e altri in cui ti è sembrato impossibile continuare a trattenerti.
Di “da lunedì comincio la dieta”, seguiti da uno sgarro, dal senso di colpa e dalla promessa di essere ancora più rigorosa il giorno dopo.
Di fame nervosa confusa con fame vera.
Di automatismi che si ripetono anche quando sai perfettamente che cosa “dovresti” fare.
Di pensieri, emozioni, abitudini, bisogni e pezzi della tua storia personale che una bilancia non potrà mai misurare.
Perché il peso che vedi è una conseguenza.
La domanda è: conseguenza di che cosa?
Scopriamolo insieme:
📅 23 settembre
⏰ 21,00
💻 Online su piattaforma Zoom – partecipazione gratuita
Quando vogliamo perdere peso, la prima domanda è quasi sempre: “Cosa devo mangiare?”
E così: togliamo il pane, riduciamo i carboidrati, controlliamo le porzioni, cerchiamo di resistere ai dolci, "compensiamo" per aver mangiato troppo, magari aggiungiamo una tisana “depurativa” nella speranza di rimediare...
Per qualche giorno o qualche settimana riusciamo anche a seguire le regole.
Poi arriva la vita vera.
Una notte dormita male.
Una giornata di lavoro interminabile.
Una discussione.
La stanchezza.
La noia.
Un aperitivo con gli amici.
O semplicemente quel momento in cui pensi:
“Non ce la faccio più a stare attenta.”
E ti ritrovi nuovamente a mangiare tutto quello che avevi deciso di non mangiare e pensi di aver fallito. Di nuovo.
Ma se fosse esattamente il contrario?
Se quel momento non fosse la dimostrazione che non hai abbastanza forza di volontà, ma un'informazione preziosa su qualcosa che fino ad oggi non hai considerato?
Se il peso è la conseguenza, limitarsi a modificare ciò che mangiamo significa intervenire soltanto su una parte della storia.
Perché il modo in cui mangi non nasce nel momento in cui apri il frigorifero.
Quello è soltanto una conseguenza.
Pensa a un giorno qualunque: hai dormito poco e male, a pranzo hai mangiato velocemente perché non avevi tempo, il pomeriggio è stato lungo e pesante. Torni a casa stanca e hai ancora mille cose da fare...
Ti eri ripromessa di "fare la brava”.
Poi apri il frigo.. o un pacchetto di patatine.. un biscotto diventano tre.. poi si cena finalmente! E dopo? magari un bel gelato.. e così via.. Per un po' ti senti meglio. Poi arrivano il senso di colpa e il giudizio.
“Ecco. Non so controllarmi!”
E decidi che domani mangerai di meno per rimediare..
Quello su cui ti concentri sono le patatine, i biscotti, la cena super abbondante o il gelato..
Quello che ancora non vedi è tutto ciò che ti ha portata a cercare quel cibo
Ed è proprio da lì che dobbiamo iniziare.
Dietro uno stesso comportamento possono esserci cause completamente diverse.
Due persone possono aprire lo stesso frigorifero, mangiare lo stesso cibo e avere apparentemente lo stesso problema...
ma essere arrivate fin lì per ragioni completamente diverse.
Una potrebbe essere realmente affamata perché durante la giornata ha mangiato troppo poco.
Un'altra potrebbe cercare nel cibo una gratificazione dopo una giornata di stress.
Un'altra ancora potrebbe ritrovarsi dentro uno schema che conosce da anni:
restrizione → perdita di controllo → senso di colpa → nuova restrizione.
E in molti casi più fattori possono sovrapporsi e alimentarsi a vicenda.
Ecco perché non esiste necessariamente una sola causa del sovrappeso.
Esiste la tua storia.
Ed esistono le Cause Nascoste che possono aver contribuito, nel tempo, a costruirla e mantenerla.
Se non individui le cause, rischi di continuare a combattere contro le conseguenze.
Ed è qui che cambia completamente la prospettiva.
Perché tu non sei soltanto il corpo che sale sulla bilancia.
Ogni essere umano vive attraverso dimensioni diverse che si influenzano continuamente.
Nel mio approccio ne osserviamo tre.
1. LA DIMENSIONE FISICA
È tutto ciò che riguarda il corpo e i suoi segnali.
Fame e sazietà.
Energia.
Sonno.
Abitudini.
Il modo in cui organizzi i pasti.
Il modo in cui determinati alimenti incidono sulla tua esperienza di fame e soddisfazione.
Perché a volte quello che chiami “non so resistere” può iniziare semplicemente da un corpo che sta cercando di comunicarti qualcosa.
2. LA DIMENSIONE MENTALE ED EMOZIONALE
È quello che succede quando il cibo smette di essere soltanto cibo.
Diventa premio.
Consolazione.
Pausa.
Distrazione.
Gratificazione.
A volte quasi un anestetico per non sentire, almeno per qualche minuto, stress, rabbia, stanchezza, vuoto o frustrazione.
E allora la domanda non è più:
“Come faccio a resistere?”
Ma:
“Di cosa avevo realmente bisogno in quel momento?”
3. LA DIMENSIONE PROFONDA
È quella meno evidente.
Qui possiamo incontrare convinzioni, bisogni, identità, schemi appresi e parti della nostra storia che continuano a influenzare il presente.
Sono quei momenti in cui pensi:
“Lo so che questo comportamento non mi fa stare bene. Allora perché continuo a ripeterlo?”
Ed è proprio questa domanda che può indicarci che c'è qualcosa che merita di essere esplorato più in profondità.
Il punto fondamentale è questo:
LE TRE DIMENSIONI non funzionano separatamente:
Una notte dormita male può influenzare la tua fame, la stanchezza può abbassare la tua capacità di gestire lo stress, lo stress può portarti a cercare gratificazione nel cibo, mangiare certi cibi può attivare il senso di colpa, il senso di colpa può portarti a stare ancora più all'erta il giorno successivo.. E così il ciclo ricomincia!
Ecco perché un problema così complesso difficilmente può essere risolto concentrandosi solo su un pezzo della persona.
Il corpo racconta una parte della storia.
La mente e le emozioni ne raccontano un'altra.
La parte più profonda può raccontarne un'altra ancora.
Solo mettendo insieme i pezzi possiamo iniziare a vedere il quadro completo.
✓ Perché i kg in più possono essere una conseguenza e non il punto da cui partire, e cosa cambia quando smetti di chiederti soltanto “come faccio a perderli?” e inizi a domandarti “perché sono arrivati?”.
✓ Cosa sono le Cause Nascoste del Sovrappeso e perché due persone apparentemente con lo stesso problema possono aver bisogno di lavorare su aspetti completamente diversi.
✓ Come le 3 dimensioni della persona — fisica, mentale/emozionale e profonda — possono influenzarsi tra loro e condizionare il tuo rapporto con il cibo.
✓ Perché sapere perfettamente cosa dovresti mangiare può non bastare quando ciò che ti porta a mangiare non nasce soltanto dalla fame.
✓ Cosa può nascondersi dietro a: “non riesco a trattenermi” che credi sia mancanza di volontà.
✓ Come riconoscere alcuni segnali che ti aiutano a distinguere la fame fisica da quella emotiva, iniziando ad ascoltare ciò che il tuo corpo ti sta comunicando.
✓ Perché il ciclo privazione → sgarro → senso di colpa → nuova privazione può continuare a ripetersi, anche quando sei sinceramente convinta che “questa è la volta buona!”.
✓ Come effettuare un primo auto-check delle tue 3 dimensioni, per iniziare a individuare quali Cause Nascoste potrebbero avere un ruolo nella tua storia.
Hai già provato diverse diete, hai anche ottenuto dei risultati, ma poi sei tornata al punto di partenza.
Sai già cosa dovresti fare per perdere peso, eppure non riesci a farlo.
Ti capita di mangiare per stress o quando non hai davvero fame
Alterni periodi di disciplina ad altri in cui perdi completamente il controllo, per poi sentirti in colpa e prometterti “da domani ricomincio”.
Ti sei chiesta più volte perché, nonostante l'impegno e la buona volontà, continui a ricadere negli stessi schemi.
Sei stanca di pensare che il problema sia la tua mancanza di forza di volontà e vuoi finalmente capire che cosa sta realmente ostacolando il tuo cambiamento.
Non vuoi semplicemente perdere qualche chilo per poi riprenderlo, ma desideri costruire un rapporto diverso con il cibo, con il tuo corpo e con te stessa.
...ma soprattutto, questa Masterclass fa per te se senti che è arrivato il momento di smettere di ricominciare.
Perché puoi provare una nuova dieta, importi nuove regole, prometterti di essere più disciplinata...
Ma se continui a intervenire SOLO SU QUELLO CHE VEDI, senza comprendere ciò che la bilancia non può mostrarti, rischi di ritrovarti ancora una volta dentro lo stesso ciclo, a RIPETERE GLI STESSI SCHEMI
Questa masterclass può essere il primo passo per fermarti, guardare il problema da una prospettiva diversa e iniziare a capire
su cosa hai davvero bisogno di lavorare per cambiare.
Non aspettare il prossimo “lunedì” per ricominciare ancora una volta.
Inizia da qualcosa di diverso:
📅 23 settembre
⏰ 21,00
💻 Online su piattaforma Zoom – partecipazione gratuita
Non riceverai una dieta prestampata, non ti darò una lista di alimenti proibiti, non ti insegnerò i trucchi del momento per essere più disciplinata e costante.
Perché sicuramente di regole ne conosci abbastanza.
Quello che forse ti è mancato fino ad oggi è conoscere che esistono delle CAUSE NASCOSTE e che non sei tu il problema ma come fino adesso ti hanno insegnato ad affrontarlo.
Una mappa che metta ordine e colleghi aspetti che troppo spesso vengono considerati separatamente: il corpo, il cibo, la fame, i pensieri, le emozioni, gli automatismi, i bisogni, la tua storia.
Per smettere di lottare contro ciò che fai e iniziare a comprendere perché lo fai.
Puoi cercare di correggere un comportamento senza comprenderne la causa.
Puoi importi di non aprire la dispensa, puoi eliminare da casa i cibi che ti tentano, evitare gli inviti e le occasioni mondane, puoi controllare le porzioni, compensare dopo ogni “sgarro” o prometterti che questa volta sarai più disciplinata..
E magari, per un po', funziona.
Ma cosa succede se non risolvi la Causa Nascosta di quel comportamento?
Succede che ciò che lo ha generato è ancora lì.
Puoi tenerlo sotto controllo per un po', puoi cercare di ignorarlo, puoi costruirgli intorno nuove regole.
Ma non lo hai risolto.
Ed è proprio per questo che tante persone riescono a seguire perfettamente una dieta per settimane o mesi e poi, prima o dopo, si ritrovano nelle vecchie abitudini.
Non necessariamente perché la dieta “non ha funzionato”.
Ma perché ha modificato ciò che mangiavano, senza intervenire su ciò che le portava a mangiare in quel modo.
È la differenza tra controllare un comportamento e trasformare ciò che lo genera.
Perché è importante?
Perché quando scopri le cause, non devi più combattere alla cieca contro le conseguenze.
Puoi iniziare a lavorare nel punto in cui il problema ha origine.
Ed è qui che il cambiamento può diventare sostenibile e duraturo: non perché impari a controllarti meglio, ma perché ciò che prima richiedeva continuamente controllo può iniziare a perdere la sua funzione.
Perché l'obiettivo non è passare la vita a resistere al cibo.
È arrivare al punto in cui non hai più bisogno di usarlo nello stesso modo.
📅 23 settembre
⏰ 21,00
💻 Online su piattaforma Zoom – partecipazione gratuita




Ciao, sono Alessandra, Coach Evolutiva, formatrice, esperta di crescita personale, da oltre 15 anni mi dedico alla ricerca nel campo dell’alimentazione e dei suoi effetti su corpo, mente e anima.
Ho sperimentato in prima persona diete di ogni tipo e ho scoperto che le vere Cause del Sovrappeso non risiedono solamente in quello che mangiamo (o non mangiamo) ma riguardano tutte le parti di noi.
Nel mio lavoro c'è una domanda da cui parto molto spesso, e non è: “Cosa dovresti smettere di mangiare?” (non sono né un medico né una nutrizionista) Ma: “Perché mangi come mangi?”.
Quando qualcuno mi racconta che la sera si ritrova ad abbuffarsi nonostante avesse deciso di non farlo, non vedo semplicemente una persona che deve imparare a controllarsi, mi interessa capire che cosa l'ha portata lì.
Cosa sta succedendo nel suo corpo, che cosa sta vivendo, quali comportamenti continua a ripetere e che cosa può esserci, ancora più in profondità, nella sua storia.
È da questa visione che nasce Effetto Dieta 3D, il mio programma che lavora sulla persona nella sua interezza
Non per cercare una spiegazione complicata per ogni kg in più, ma per fare esattamente il contrario: mettere ordine, collegare i pezzi, portare consapevolezza e fare luce sulle Cause Nascoste per risolverle definitivamente.
"Per cambiare davvero ciò che mostra la bilancia, devi iniziare a guardare ciò che la bilancia non può mostrarti."
Masterclass Gratuita
QUELLO CHE
LA BILANCIA NON DICE
Mercoledì 23 Settembre 2026
ore 21,00
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